Ricetta delle zeppole di San Giuseppe, il dolce per la festa del papà

di Niva
0 commento
Zeppole di San Giuseppe, la ricetta abruzzese

Le zeppole di San Giuseppe sono il dolce tipico per la festa del papà in tutto il sud e centro Italia e ogni regione, e in qualche caso addirittura ogni provincia, ha la sua ricetta. L’Abruzzo, ovviamente non è da meno. Se all’Aquila le zeppole di San Giuseppe sono dolci ciambelle fritte, nel resto della regione sono golosissimi bignè ricchi di crema pasticcera e un’amarena sciroppata per decorazione.

Quella che condivido con voi è la ricetta teramana delle zeppole di San Giuseppe, ma cotte al forno. Così i papà ingrassano meno!

Zeppole di San Giuseppe

Ricetta delle zeppole di San Giuseppe: ingredienti

Per i bignè:

  • 3 uova
  • 150 gr di farina
  • 200 gr di acqua
  • 100 gr di burro o strutto
  • 1 pizzico di sale

Per la crema pasticcera:

  • 500 ml di latte
  • 4 tuorli
  • 4 cucchiai colmi di zucchero
  • 4 cucchiai colmi di farina
  • 1 pezzo di buccia di limone non trattato o un bastoncino di cannella

Per la decorazione:

  • Amarene sciroppate
  • Zucchero a velo

Ricetta delle zeppole di San Giuseppe: preparazione

  1. Mettete in una pentola l’acqua, il pizzico di sale e il burro (o lo strutto) e portate a bollore.
  2. Un po’ per volta aggiungete la farina continuando a mescolare; l’impasto è pronto quando si staccherà dai bordi della pentola.
  3. Fate raffreddare l’impasto e aggiungete le uova una alla volta e mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto liscio e sodo.
  4. Foderate una teglia con la carta da forno.
  5. Mettete l’impasto in una sac-à-poche con bocchetta stellata e fate un disco di pasta sulla teglia.
  6. Adesso create su ogni disco un disco più piccolo così da dare altezza al bignè.
  7. Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 20 minuti, fino a che la superficie dei bignè sarà dorata.
  8. Preparate la crema pasticcera mettendo a scaldare il latte in un pentolino con la buccia di limone (o una stecca di cannella); in una ciotola montate i tuorli con lo zucchero e aggiungete la farina un poco alla volta.
  9. Togliete la buccia di limone (o la cannella) dal latte e versatelo a filo sulle uova mescolando delicatamente; rimettete il pentolino sul fuoco a fiamma bassa e continuate a mescolare finché la crema non si sarà addensata.
  10. Quando la crema e i bignè saranno freddi, tagliate a metà le zeppole e farcitele con la crema.
  11. Decorate le zeppole sulla sommità con ricciolo di crema pasticcera, un’amarena sciroppata e completate spolverizzando con zucchero a velo.

Ricetta delle zeppole di San Giuseppe

Aneddoti abruzzesi sulle zeppole di San Giuseppe

Le zeppole di San Giuseppe hanno origini napoletane e nel corso del tempo si sono poi diffuse in tutto il mezzogiorno d’Italia, fino ad arrivare anche in Abruzzo. La ricetta compare per la prima volta nel 1852 nel libro del cuoco e letterato partenopeo Ippolito Cavalcanti “Cucina teorico pratica”, mentre la troviamo in un ricettario abruzzese, quello teramano di Nice Cortelli Lucrezi “Le ricette della nonna”, nel 1966. Anche le zeppole di San Giuseppe rientrano fra i PAT (Prodotti Agroalimentari Tipici) abruzzesi avendo una metodica di lavorazione tradizionale attestata da oltre 25 anni.

Con cosa abbinare con questo dolce

In caso di papà particolarmente golosi, potete sostituire la classica crema pasticcera con della crema al cioccolato e guarnire la zeppola di San Giuseppe con granella di cioccolato. Se volete fari particolarmente felici, Servite questo dolce accompagnato da un bicchierino di Ratafià, il classico liquore abruzzese di amarene.

Questo articolo fa parte di "Bloginrete" de LeROSA, progetto di SeoSpirito Società Benefit srl, in collaborazione con &Love e Scoprirecosebelle, che ha come obiettivo primario ascoltare le donne, collaborare con tutti coloro che voglio rendere concrete le molteplici iniziative proposte e sorridere dei risultati ottenuti. È un progetto PER le donne, ma non precluso agli uomini, è aperto a chiunque voglia contribuire al benessere femminile e alla valorizzazione del territorio, in cui vivere meglio sotto tutti i punti di vista.

You may also like

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.