La ciabbotta, ricetta abruzzese

di Niva
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La ciabbotta, piatto abruzzese dell'estate

La ciabbotta (o ciambotta che dir si voglia) è un ottimo contorno, ma soprattutto un piatto unico che, se consumato freddo, è un pranzo perfetto nelle giornate più calde, da consumare magari in riva al mare. È una pietanza leggera e gustosa che racchiude in sé il sapore e il profumo dell’estate!

Vediamo insieme come preparare questa semplice ricetta.

La ciabbotta abruzzese

La ciabbotta: ingredienti

Per 5 persone:

  • 200 gr di zucchine
  • 200 gr di patate
  • 200 gr di sedano
  • 200 gr di carote
  • 200 gr di pomodori maturi
  • 200 gr di cipolle
  • 200 gr di peperoni dolci
  • 200 gr di fagiolini
  • 4 foglie di basilico
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale fino
  • Peperoncino fresco

Preparazione

  1. Private i pomodori della pelle e tagliateli a pezzi.
  2. Prendete i peperoni, eliminate il picciolo e tagliateli a metà; eliminate gli eventuali semi e i filamenti interni e tagliate a pezzi i peperoni.
  3. Poi pulite e tagliate a pezzi tutte le altre verdure.
  4. Fate soffriggere nell’olio la cipolla in una padella ampia e unite le verdure.
  5. Sminuzzate le foglie di basilico e unitele alle verdure; se lo gradite, aggiungete anche del peperoncino fresco.
  6. Salate e versate un bicchiere d’acqua.
  7. Coprite la padella e lasciate cuocere per circa 40 minuti.

Piatto di ciabbotta, ricetta abruzzese vegana

Anedotti sulla ciabbotta abruzzese

Le origini di questa tipica pietanza abruzzese sono incerte, ma sicuramente la ciabbotta (o ciambotta) si chiama così perché “abbotta”, cioè sazia, riempie. È un piatto della tradizione contadina, di quando in campagna le donne si alzavano presto al mattino e preparavano questa saporito pranzetto per gli uomini che lo portavano con loro come pasto nelle giornate di lavoro nei campi.

Ne esistono versioni simili in tutte le regioni del sud Italia, ma la ricetta abruzzese è molto più leggera rispetto ad alcune varianti perché le verdure non vengono soffritte: è una sorta di stufato di verdure in cui gli ingredienti vengono cucinati tutti insieme. Ovviamente anche in Abruzzo la ricetta della ciabbotta varia di provincia in provincia e addirittura di famiglia in famiglia; non molto tempo fa una signora della Valle dell’Aterno ne ha cucinato per me una versione locale che prevede l’aggiunta di un uovo e l’ha chiamata la ‘ngorda (trad. l’ingorda).

Con cosa puoi sposare la ciabbotta abruzzese

La ciabbotta è un piatto semplice e gustoso, da consumare magari su un crostone, che si accompagna perfettamente a qualche fetta di pecorino abruzzese semi stagionato e un buon bicchiere di vino trebbiano fresco.

Questo articolo fa parte di “Bloginrete” de LeROSA, progetto di SeoSpirito Società Benefit srl, in collaborazione con &Love e Scoprirecosebelle, che ha come obiettivo primario ascoltare le donne, collaborare con tutti coloro che voglio rendere concrete le molteplici iniziative proposte e sorridere dei risultati ottenuti. È un progetto PER le donne, ma non precluso agli uomini, è aperto a chiunque voglia contribuire al benessere femminile e alla valorizzazione del territorio, in cui vivere meglio sotto tutti i punti di vista.

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